Tre mesi fa te ne sei andato. Tre mesi fa la vita ci ha dimostrato con violenza quanto può essere atroce. Tre mesi fa la mia, la nostra vita, si è spezzata.
E io ancora non riesco a crederci. Mi sembra semplicemente impossibile. A me, come alle sorelle e a mamma. Materialmente stiamo andando avanti, siamo tornate traballanti sui nostri binari. Ma dentro...No, non è possibile che siamo rimaste sole. Tu, come ha detto tuo cugino, sei sempre stato il perno della nostra famiglia, e ora questa famiglia non se ne fa una ragione.
Mamma è davvero forte, sai? Sì, lo so che lo sai perchè ho bisogno di pensare che sei nel luogo più bello, e ci sei accanto e ci proteggi, DEVO credere se no divento matta...ti dicevo, mamma si sta dimostrando tanto forte, sta portando avanti tutto quello per cui tu hai lavorato, ed è lei che fa coraggio a noi tre...lei, la cui vita è andata in pezzi in attimo, si fa forte per noi, perchè questo è quello che tu e lei avete sempre fatto, ci avete sempre messo davanti a tutto e tutti, anche a voi stessi.
Io sto cercando di fare altrettanto, di mostrarmi forte davanti a lei, davanti a tutti. Perchè tanto nessuno può aiutarmi, che senso avrebbe scaricare sugli altri il mio dolore? Provo a essere forte, ma è troppo difficile. Mi sembra di vivere in una bolla, in un limbo...sono sospesa...perchè ancora non ci credo. Mi aspetto di vederti sbracciare per salutarmi quando la macchina arriva nel viale di casa a Esseemme, mi aspetto di vedere il tuo numero sul display, mi aspetto di poterti chiamare perchè solo tu sai ridimensionare la mia ipocondria. E invece non succede niente di tutto questo. No, non ci credo...e quei pochi momenti in cui realizzo che è successo davvero sono momenti terribili, di un dolore che mi strazia da dentro, di un'angoscia che sale incontrollata.
Ti penso sempre, lo sai? Mi sto scoprendo tanto simile a te, o forse voglio essere tanto simile a te, o forse i tuoi insegnamenti, il tuo modo di pensare mi era entrato dentro in un modo che neanche io sapevo. Provo sempre a pensare tu cosa mi diresti o cosa mi consiglieresti. Sì, lo so che nove volte su dieci i tuoi consigli non li seguivo, ma era rassicurante per me sapere che tu sapevi che stavo sbagliando, perchè ho sempre avuto la certezza che qualsiasi cazzata potessi fare, tu saresti stato lì per me. Sei sempre stato lì per noi, le tue quattro donne.
E adesso mi manchi, ci manchi troppo.
Non è giusto. Non è giusto che tu non possa vedere la tua campagna che fiorisce, il tuo casotto degli attrezzi finito, la barca finalmente sistemata e in acqua. Lo so, dobbiamo portare avanti il tuo lavoro, dobbiamo fare tutto quello che stavi facendo tu, ma proprio non riesco a capire il senso, se tu non ci sei.
No, non è per niente giusto che tu non possa accompagnare tua figlia all'altare e conoscere i nipotini che arriveranno, non è giusto che non ti sia potuto godere a lungo i frutti di una vita di lavoro. Non è giusto che io non ti abbia sentito per tutta la settimana prima che succedesse, non è giusto che tu sia andato via così.
Mi manchi, davvero, non ce la faccio, divisa come sono tra il dolore, l'incredulità, la rabbia.
Ti voglio tanto bene...
Non ci conosciamo ma voglio fortemente scriverti due righe Pinkmommy. Ho perso mio padre ormai 17 anni fa, ancora non ci credo. All'improvviso e senza salutarlo perchè dormivo fuori quella settimana. Lui se ne è andato così all'improvviso a 53 anni. STOP. Lui che arrivava alle 5 a casa per crescere le sue ragazze. Lui che è sempre stato lì per noi. LUI.
RispondiEliminaI primi mesi dopo la sua partenza mi sono sentita sospesa come ti senti tu ora, incredula. Il mio cane lo aspettava ancora in corridoio, aspettava le chiavi nella porta. Chiavi che non sono girate mai più. Poi piano piano la nostra vita, anche non volendolo, ha ripreso a girare, i piedi sono tornati per terra e noi nel mondo. Ci siamo laureate, abbiamo iniziato a lavorare, ci siamo fidanzate. Io ho fatto alcune scelte nel nome dei principi del mio papo, che però ho capito anni dopo non essere anche i miei. Ci ho messo anni a sentirmi di nuovo bene senza di lui, a sentirlo nella mia testa, ridere, consigliare e sfottermi. Ma c'è. Lo so. Lo sento.
Quando è nato mio figlio, è tornato. Gli stessi occhi, lo stesso volto, la stessa capacità empatica di cogliere i punti deboli degli altri. C'era lui ma c'era anche altro. Mio figlio che senza di lui non sarebbe esistito.
Oggi mio padre cammina con me, sempre. E'presente nella vita dei miei figli come NonnoConLeAli, che li protegge e li ama, anche se saltando sulle nuvole e facendo lassù "feste della madonna" secondo mio figlio, non si può vedere. Ma... mio figlio dorme con un peluche che mi regalò lui a 13 anni e cito "me l'ha regalato il nonno".
Dopo tanti anni oggi ho fatto pace con la sua morte, ho smesso di sentirmi in colpa e di cercare la sua approvazione. Oggi lo amo per come era. E so che c'è.
Datti tempo, quanto ce ne vuole ce ne vuole. Ascoltati, un giorno tra un pensiero e l'altro sentirai un consiglio bisbigliato, sarà lui ;)
Ti sono vicina,
BonzoMamma
grazie mille Bonzo per avermi raccontato la tua storia...so che ci vorrà ancora molto tempo, ci sto provando, lo sai com'è...ti abbraccio...
EliminaTi abbraccio! Sei forte e il tuo papà, che lo sa, ti aiuterà sempre, anche da lassù!
RispondiEliminasai Kriegio, in questo periodo non faccio altro che credere che lui sia lassù, ne ho davvero bisogno...e sono continuamente a chiedere il suo aiuto, di darmi un po' di forza...un bacio forte...
EliminaNon riesco a lasciarti un commento senza pensare che sia stupido. Di fronte a tanto dolore non riesco a trovare le parole. Però volevo farti sapere che ho letto. Un abbraccio
RispondiEliminae io e volevo farti sapere che ti abbraccio forte anch'io...:)
EliminaE io, come tre mesi fa, ti dico che vorrei solamente essere lì vicina a te per poterti abbracciare, ma con uno di quegli abbracci che trasmettono calore e affetto e precisamente con un abbraccio che ti potesse dimostrare tutto il bene che ti voglio! Ti sono vicina mia carissima amica...con tutto il cuore!
RispondiEliminatesoro i tuoi abbracci e il tuo affetto io li sento sempre, davvero...molto molto di più di quanto non abbia sentito vicino persone che sono fisicamente a due passi da me...sei specialissima per me, lo sai...ti abbraccio fortissimo!
Eliminaentro in punta di piedi in questo tuo post di sofferenza, solo per un abbraccio sincero.
RispondiEliminasabby tesoro, sei sempre dolcissima...
Eliminati abbraccio....
RispondiEliminagrazie...grazie mille davvero...
EliminaHo le lacrime agli occhi, e penso che non ho nulla da dirti di sensato, o che possa lenire il dolore. Ti lascio un abbraccio grande.
RispondiEliminai vostri abbracci, le vostre parole mi fanno davvero bene, fa bene al cuore sentirvi vicine...grazie...
Eliminaoh pink, oh gioia mia.
RispondiEliminapenso che potrei dire le stesse cose a mio padre. e che non dovremmo perdere occasione di dire alle persone che amiamo quanto le amiamo.
ti abbraccio.
quanto hai ragione...non riesco a non pensare a tutte le cose che non gli ho mai detto, lo sapeva, ma le paroline "ti voglio bene" non mi sono mai uscite...adesso non vorrei fare altro che dirglielo e stare con lui...no, non bisogna mai perdere l'occasione di dimostrare certe cose...ti abbraccio forte tina bella...
Eliminaun abbraccio anche da noi, Carlotta&Principino
RispondiEliminagrazie carissima...e voi come state? un bacione!
EliminaAdesso meglio ;-) periodo di riflessioni e di decisioni.. Un bacione
Eliminati abbraccio forte forte! non ci sono parole!
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